Febbraio 2025 si preannuncia come un mese importante per molti pensionati italiani. Sono infatti in arrivo aumenti sugli assegni mensili e anche arretrati INPS che non sono stati versati a gennaio per ragioni tecniche. Scopriamo insieme chi beneficerà delle novità e quali importi aspettarsi.
Pensioni febbraio 2025: quando arriva il pagamento
Per il mese di febbraio 2025, i pagamenti delle pensioni seguiranno un calendario preciso, basato sull’iniziale del cognome:
- A – B: lunedì 2 febbraio
- C – D: martedì 3 febbraio
- E – K: mercoledì 4 febbraio
- L – O: giovedì 5 febbraio
- P – R: venerdì 6 febbraio
- S – Z: sabato 7 febbraio (solo mattina)
Il motivo del ritardo nei primi aumenti è da ricondurre alla tempistica con cui è stata approvata la Legge di Bilancio, troppo a ridosso dell’elaborazione dei cedolini di gennaio.
Aumenti sulla pensione: fino a 440 euro in più all’anno
Una delle novità più attese è il taglio dell’IRPEF per chi percepisce pensioni superiori a 28.000 euro annui. L’aliquota scende dal 35% al 33% per la fascia compresa tra 28.000 e 50.000 euro. Questo comporta un risparmio medio stimato del 2% su quella parte di reddito.
| Pensione annua (€) | Risparmio annuo (€) | Aumento mensile (€) |
|---|---|---|
| 30.000 | 40,00 | 3,08 |
| 32.000 | 80,00 | 6,15 |
| 34.000 | 120,00 | 9,23 |
| 36.000 | 160,00 | 12,31 |
| 38.000 | 200,00 | 15,38 |
| 50.000 o più | 440,00 | 33,85 |
L’incremento massimo possibile è dunque di 33,85 euro al mese, per un totale di 440 euro in più all’anno. Gli arretrati spettanti da gennaio dovrebbero essere inclusi già nella mensilità di febbraio, o tutt’al più in quella di marzo.
Pensioni medio-basse: aumenti più modesti
Per chi percepisce pensioni inferiori a 3.000 euro lordi mensili, l’aumento IRPEF sarà più contenuto:
- Chi riceve 3.840 € lordi/mese: + circa 67 € totali tra febbraio e arretrati di gennaio
- Chi percepisce 3.000 € lordi: + circa 30 €
- Pensioni tra 2.100 e 2.300 € lordi: + meno di 3 € al mese
Anche se l’incremento può sembrare minimo, sul lungo periodo incide positivamente sul bilancio familiare.
Aumento dell’incremento al milione: chi ne ha diritto
Dal 2025 cresce anche l’incremento al milione, un contributo che arriva a portare la pensione minima fino a 770 euro al mese. L’aumento previsto è di 20 euro mensili, applicato a partire da febbraio o marzo 2025.
A chi spetta e con quali requisiti
| Categoria | Età richiesta | Importo massimo dopo aumento |
|---|---|---|
| Pensione minima con integrazione | 70 anni (riduzioni possibili in base ai contributi) | fino a 770 € |
| Assegno sociale | 70 anni | fino a 770 € |
| Invalidità civile 100% | da 18 anni in su | fino a 770 € |
Per la pensione minima, l’età richiesta può essere abbassata di un anno ogni 5 anni di contributi, fino a un massimo di 5 anni. Gli invalidi civili totali ottengono l’aumento già dalla maggiore età.
Quando arriveranno gli arretrati INPS
L’INPS sta aggiornando i cedolini per includere sia gli aumenti derivanti dalla manovra che i relativi arretrati. Questi ultimi sono relativi al mese di gennaio, i cui pagamenti erano stati elaborati prima dell’approvazione ufficiale della Legge di Bilancio.
Se i calcoli saranno completati nei tempi previsti, entrambi i benefici saranno visibili nel cedolino di febbraio. In alternativa, marzo 2025 rappresenterà la seconda possibilità utile, con adeguati conguagli.
Conclusione: cosa fare e cosa aspettarsi
Se percepisci una pensione superiore a 28.000 euro annui o rientri tra i beneficiari dell’incremento al milione, vale la pena controllare attentamente il cedolino di febbraio. Potresti vedere un aumento anche superiore ai 30 euro mensili e ricevere gli arretrati di gennaio.
Nel dubbio, è consigliabile consultare il sito INPS con il proprio SPID o rivolgersi a un patronato per assistenza. I prossimi mesi porteranno più chiarezza e nuovi dettagli sugli importi esatti, ma una cosa è certa: qualcosa in più in busta arriverà per molti.












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